
-Quindi sei passato a correre nella BSB con SMT?
-Quanto e' fico? E' molto meglio di quello che avevo immaginato.
-Ma non e' un pò scoraggiante entrare nella stagione con cosi' poca esperienza, non importa nulla che non hai mai corso nella Superbike?
-So che sarà estremamente difficile, ma è la migliore serie Superbike interna del mondo ed è quì dove voglio essere. Inizierò a piccoli passi.
-Come sei arrivato in SMT con Honda?
-Ho corso con la loro stock 600 nel 2008 e la superstock a Oulton l'anno scorso. Ci siamo sentiti durante l'inverno ma ad essere onesti, pensavo fosse finito tutto con un buco nell'acqua, ma alla fine Robin mi ha chiamato e c'era un contratto sul tavolo.
-Hai sempre avuto gli occhi puntati alla BSB?
-Ad essere onesti volevo fare la classe Evo già da prima che arivassi all'accordo con SMT, io e mio padre avevamo cominciato a comprare la roba nostra. A cinque, sei settimane prima dell'inizio della stagione sarebbe stato molto frenetico, ma ci saremmo andati comunque.
-Perche hai lasciato il Supermoto?
-Ho vinto il mio nono titolo Britannico nel Supermoto l'anno scorso, mentre nel campionato del Mondo non è andato tutto secondo i piani. Sono rimasto un'altro anno per provare a vincere il titolo mondiale con un team Italiano privato e con delle buone KTM. Nel supermoto non cè bisogno di moto factory, ma non ha funzionato per fortuna che KTM UK mi ha supportato per rimanere in pista.
-Hai quindi cominciato l'anno scorso a pensare alla velocità ?
-Ho fatto qualche round nella KTM RC8 Cup per allenarmi un pò e alla fine dell'anno ho corso con SMT Honda nel round finale della Superstock. Non ho mai corso con una moto con tutta quella potenza, all'inizio pensavo fosse veramente troppa, ma alla fine del weekend gli torcevo il collo chiedendo ancora più potenza. Mi sono qualificato in 14a posizione e sono finito sesto in gara.
-Sarai stato contento?
Ero un po deluso. Sono sempre abbastanza duro con me stesso e pensavo di ottenere il podio se solo avessi fatto meglio nelle qualifiche. In gara ogni giro era di apprendimento, e il mio giro più veloce infatti è stato a fine gara. E' stata una bella esperienza che mi spinge a credere che questo è ciò che voglio veramente.
-In che modo l'esperienza e lo skill imparato nel supermoto ti saranno di aiuto ?
-Il fatto che abbia corso con i migliori del mondo per un pò di anni, sicuramente mi sarà d'aiuto e trasferirò queste esperienze nella velocità.
-Hai sempre avuto uno stile "sporco" nel guidare una supermoto. Ci possiamo aspettare di vederti in quache derapata ?
-In realtà ho già deluso qualcuno, si aspettavano di vedermi di traverso, mentre invece ho guidato molto pulito e liscio, penso però che con 200 cavalli sicuramente vedrete qualche derapata.
-Ora avrai molta più elettronica, come pensi che questo incida ?
-Non ho mai corso su una bike con il controllo di trazione. I piani sono di cominciare senza, infatti pensiamo di partire con un motore stock in modo da prendere prima la giusta confidenza. Poi ci muoveremo verso un motore Superbike più adatto e cominceremo ad aggiungere l'elettronica per vedere fino a che punto riusciamo ad arrivare. A Brands Indy sarà difficile ho sentito dire che è veramente tecnica, Thruxton pure è abbastanza speciale, quindi spero per Oulton – la pista che conosco – quì saremo in grado di dimostrare di più. Ma fino a quando non avrò la moto non ho assolutamente idea di come faremo.


Venerdì, 20 Maggio 2011